In de la me uficina se ved el ciel
però el se ved dumà quan che lé seren
un quadratin de veder a lé mancant
ga bufa giò un pò d'aria ma fa nient
Ma podi guardà foera e andà con la ment
in due ca gu vouia cumudament
Un quadratin de veder urlà de spurch
un cicinin de seren,un tuchelin de mund
I donn fermi in piasa a ciciarà
cuin la bicicleta e la spesa per fa da mangià
Ma podu guardà foera e andà con la ment
in due ca gu voeia cumudament
sabato 27 aprile 2013
venerdì 26 aprile 2013
Don Abbondio
la persona giusta per fare senza fare, di dare senza dare, la persona che va bene a tutti ! Al mio paese dicono : né 'l spusa né 'l sa da bun. NE' CARNE NE' PESCE.
E' Stantio. Il contrario del vento purificatore che hanno portato i grillini ! Si farà un governo dove si cambierà tutto per fare rimanere tutto come prima. Tommasi di Lampedusa è morto ma lo aveva previsto questo governo, e se c'era ancora, Tancredi era primo ministro.
Con i consigli di suo Zio ne vedremo delle belle.
Non per niente Grillo voleva come prima cosa mandare a casa ( o a S.Vittore) i condannati anche di primo grado, e il conflitto di interessi.
Don Abbondio troverà un posto ( magari anche solo di Commesso) a m. B.
E gli para il culo per i processi. Tenterà di far passare il Presidenzialismo per offrire la corona di Imperatore al piccolo uomo.
E comincia il mercato delle vacche: questo a me, questo a te, ma tu hai già..
è vero... però...
E tutti vissero felici e contenti.
Meno gli affamati, gli ammalati, i carcerati,gli esodati, malati di mente, che si chiedono: ma come noi siamo qui rinchiusi e , loro sono in Parlamento.
Se una sola delle maledizioni che mando io attacca gli ospedali avranno molto da fare.
E' Stantio. Il contrario del vento purificatore che hanno portato i grillini ! Si farà un governo dove si cambierà tutto per fare rimanere tutto come prima. Tommasi di Lampedusa è morto ma lo aveva previsto questo governo, e se c'era ancora, Tancredi era primo ministro.
Con i consigli di suo Zio ne vedremo delle belle.
Non per niente Grillo voleva come prima cosa mandare a casa ( o a S.Vittore) i condannati anche di primo grado, e il conflitto di interessi.
Don Abbondio troverà un posto ( magari anche solo di Commesso) a m. B.
E gli para il culo per i processi. Tenterà di far passare il Presidenzialismo per offrire la corona di Imperatore al piccolo uomo.
E comincia il mercato delle vacche: questo a me, questo a te, ma tu hai già..
è vero... però...
E tutti vissero felici e contenti.
Meno gli affamati, gli ammalati, i carcerati,gli esodati, malati di mente, che si chiedono: ma come noi siamo qui rinchiusi e , loro sono in Parlamento.
Se una sola delle maledizioni che mando io attacca gli ospedali avranno molto da fare.
Risposte alla intervista di Simone Battioli
Intervista a Simone Battioli
Domande:
1°
I due gruppi di Minoranza si trovano per concordare le azioni da fare?
2°
Ia vostra azione politica deriva da un programma politico fatto in campagna
elettorale?
Di seguito c'è la risposta del capogruppo di DEMOCRATICI per BUSCATE
_______________________________________________________________
Ciao, innanzitutto scusa ma questa mail è arrivata in un momento difficile per me, da un punto di vista lavorativo.
Per quanto concerne i due gruppi di minoranza, non si incontrano e non concordano, tranne in un caso mozioni e o interpellanze.
Per quanto concerne la seconda domanda, vi è la base dei contenuti del programma elettorale, tant'è che la casa dell'acqua nasce da una mozione presentata da Democratici x Buscate.
Il resto delle scelte son frutto del lavoro fatto dai membri della lista.
Restando a tua completa disposizione per ogni ulteriore chiarimento, ti auguro
buon lavoro.
Alle mie perplessità sulla risposta,Simone Battioli mi scive:
________________________________________________________________
Ciao Antonio, alcune considerazioni.
Spero che le stesse domande vengano fatte anche all'altra minoranza, a quel punto i tuoi commenti potrebbero anche avere una sua logica, pensare di giudicare una minoranza, e far passare l'idea che la " malattia " è li , è quanto mai scorretto.
Risultato delle votazioni, anche qui perchè non pubblichi le singole votazioni, perlo meno quelle che tu ritieni fondamentali, e le critichi costruttivamente, dando un tuo parere, invece è facile, scrivere " sconclusionate e senza un fine ", quando addirittura, regolarmente nessuno a Buscate pubblica i risultati delle votazioni, invece informare è dire , dove, come, quando perchè.
Lasciando la libertà ad ognuno di giudicare le scelte fatte nel caso specifico da Democratici per Buscate.
Per cio che riguarda la seconda domanda, è semplicemente cio che avviene nella realta, puo anche essere poco o nulla, ma questo cio che avviene.
simone battioli
_________________________________________________________________
Caro Simone, volevo fare all'altra Minoranza delle domande più perfide, ma, considerata le tua richiesta,farò le stesse domande, se trovo qualcuno a cui farle. Le votazioni le considero senza un fine se sono fatte a cappella (termine musicale: quando si suona senza spartito), per esempio la votazione della risposta del Sindaco alla Petizione che non era all'O.d.G. e neanche in cartelletta, NON SI DOVEVA VOTARE ! O la votazione unanime alla cessione della gestione dell'acqua ad AMIACQUE. Era vostro dovere di amministratori, e dico io, di uomini, pensare.
Il mio è un interesse puramente giornalistico, non ho posizioni politiche.
baraban di Massimo Fertita
Ieri sera a Vanzaghello sono stato piacevolmente coinvolto in una serata di rievocazione storica per le celebrazioni del 25 Aprile giorno della liberazione.
Dopo le presentazioni, inizia il concerto dei Barabàn, gruppo che non conoscevo ma sono stato ben felice di conoscere.
Il gruppo esordisce con Bella ciao e successivamente intonano molti canti, pregni di parole appassionate, che inneggiano sem...pre alla libertà, il tutto con il contorno di racconti di partigiani, foto di deportati, foto patriottiche di lotta contro la dittatura nazi-fascista.
Serata molto bella, che inevitabilmente ti porta a riflettere, a farti domande e ti chiedi come mai tutti si tacciano per liberisti, soprattutto i protagonisti attuali della politica italiana, che pensano al loro tornaconto, agli interessi dei pochi a discapito dei tanti.
Questa è per loro la libertà, la libertà di fare ciò che vogliono non curandosi delle conseguenze.
I partigiani, durante la resistenza facevano l'esatto contrario, lottavano, sacrificando la propria vita per la libertà di tutti.
Libertà, parola dalla quale sgorga sangue, il sangue versato per ottenerla e da tanti abusata.
Massimo Fertita
giovedì 25 aprile 2013
Festa della Liberazione
Discorso di Marina Pisoni, Sindaco di Buscate, in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile.
25 Aprile 1945-25 Aprile 2013
Porgo
anzitutto il mio saluto e quello di tutta l'amministrazione a
tutte le associazioni presenti in questa piazza
e a tutti voi cari concittadini.
Un
particolare saluto a tutti gli studenti delle nostre scuole che
hanno voluto unirsi a noi in questo giorno di festa e al corpo
bandistico di S. Cecilia che ringrazio sentitamente
per l'immancabile presenza, conferendo alla nostra celebrazione un
tono più toccante e solenne.
Oggi
in tutta Italia si celebra i 68° anniversario della
Liberazione
dal regime fascista e dalle truppe naziste.
E'
una festa di pace, di libertà e di unità e di unità nazionale.
Celebrare il 25 Aprile è anzitutto un dovere, così come è un
dovere mantenere ben saldo il suo significato,per riaffermare che
esso segna la vittoria dei valori di libertà , di uguaglianza e
di solidarietà sull'oppressione della dittatura fascista.
Il
25 Aprile è e dovrà restare la festa di tutti gli italiani che
si riconoscono nei valori della Costituzione,la più bella del
mondo, che si è essa stessa proclamata antifascista.
Questa festa deve essere uno stimolo per ricordare che la libertà
non è un bene definivamente acquisito.
La Libertà va invece tenuta viva giorno per giorno, ha bisogno di
essere continuamente alimentata. Diceva CALAMANDREI che “ la
libertà è come l'aria,ci si accorge di quanto vale solo quando
comincia a mancare”.
Troppo spesso diamo per scontata la Libertà e
la Democrazia per garantire le quali molti giovani hanno donato il
proprio sangue. Ed allora noi italiani
continueremo
sempre a celebrare il 25 Aprile per non far sbiadire i quei
valori, per non far mancare mai l'aria della libertà.
I
valori più profondi hanno bisogno di simboli per essere alimentati
e ravvivati. I simboli sono qualcosa che hanno le radici nella terra
le fronde nel cielo: qualcosa, cioè, che è fortemente radicato nel
concreto, nell'accaduto,nel vissuto ma, anche, qualcosa che punta
verso un nuovo elemento, verso un nuovo sguardo, un nuovo orizzonte.
Il 25 Aprile è così: una data-simbolo che
viene a concentrare su di se tutto, lo sforzo,le passioni, le
sofferenze del popolo italiano vessato dalla dittatura, da una
guerra assurda, da violenze che venivano praticate sul proprio
territorio; ma, anche, tutta
la libertà, la volontà di affrancarsi da quella situazione, di
tornare ad un respiro più pieno, più sicuro,più aperto.
Bisogna
muoversi su un doppio binario nel celebrare la data
della liberazione dall'occupazione nazifascista:
per
primo, senz'altro quello della Storia,di ciò che è realmente
accaduto. Una storia da studiare, approfondire,valutare con spirito
critico e libero: sopratutto per le giovani generazioni deve
essere un aspetto importante appropiarsi della storia di persone
che,
come loro, oppure un poco più grandi, si trovarono di fronte a
scelte drammatiche. E c'è che sbagliò; c'è chi invece seppe
riconoscere una strada migliore e perseguirla fino in fondo.
L'altro
binario e quello del significato che trascende la
data stessa: ovvero l'insopprimibile desiderio dell'uomo di potere
vivere liberamennte la propria vita, fuori
da violenze, da guerre, da oppressione dell'uomo sull'uomo.
Non ci
nascondiamo, però, dietro la bellezza di questa data:
purtroppo,queste parole, questi desideri di Libertà, che
pur ci sono, sono troppo spesso spenti e annichiliti; e la
storia ce l'ha troppe volte dimostrato e così anche la cronaca
quotidiana,fatta di parole che ritornano come una ossessione:
crisi,difficoltà, paure.
E
allora ricordarsi di ciò che si seppe fare 68 anni fa: cosa
seppero fare i Partigiani,donne e uomini, che nella difficoltà
estrema e nella paura seppero affrontare
il
problema e, alla fine, sconfiggerlo: ricordare questo desiderio di
nuovi orizzonti, di una nuova condizione, di nuove
speranze: ecco ci può condurre ricordare il 25 Aprile,verso una
nuova Italia.
Ecco
l'insegnamento che oggi questo 25 Aprile ci trasmette: l'amore
per questo paese e l'impegno di ognuno, nonostante tutto, nel
lasciare alle nuove generazioni un mondo migliore. Perchè il
risultato del sacrificio non è il poterne fare finalmente a
meno, bensì l'affermare
con la propria vita quotidiana che un altro mondo
è possibile, che l'uomo non è nemico dell'uomo
e
che vi sono principi di equità, di giustizia, di
pace e solidarietà che vale la pena di vivere a qualunque prezzo.
Cari
Concittadini siamo tanti, diversi ma uniti,a volere una pagina nuova
e bella per l'Italia; che si specchia
nella
Costituzione,nei suoi valori e che non dimentica il passato, ma
guarda al futuro, Quella pagina, ne sono certa, la scriveremo assieme.
Buona
festa della Liberazione a tutti. Onore ai caduti della Resistenza.
Viva la democrazia, Viva L'Italia.
Ottimo discorso. Sono contento di avere sentito un discorso così.
Ottimo discorso. Sono contento di avere sentito un discorso così.
martedì 23 aprile 2013
resistenza
Esibizione dei BARABAN a Vanzaghello, Come al solito una buona esecuzione.
Per ricordare i valori della Resistenza, con canti partigiani, dei magnifici filmati, e delle splendide fotografie in bianco e nero.
Bravi tutti.
Sala consigliare Vanzaghello. 23.04. 13
venti 5 aprile BARABAN canti della Resistenza
Per ricordare i valori della Resistenza, con canti partigiani, dei magnifici filmati, e delle splendide fotografie in bianco e nero.
Bravi tutti.
Sala consigliare Vanzaghello. 23.04. 13
venti 5 aprile BARABAN canti della Resistenza
lunedì 22 aprile 2013
Si cambia ?
Il neo eletto Presidente della Repubblica ha fatto il consueto discorso a Camere riunite dicendo loro che sono dei pirla: ovazione dei pirla.
Ora lui è il capo dei pirla.
I più pirla si sono fatti avanti a ranghi compatti a fare le congratulazioni per il discorso, ai fianchi del capo.
Bilancio attuale :Presidente della Repubblica: Giorgio Napolitano.Primo Ministro:
Mario Monti.
Programma del governo: procurare il legittimo impedimento a Berlusconi, e pensare più intensamente ai poveri.
Fino a quando dura ? Fino a quando ce la fà ?
Abbiamo il Presidente Precario !
Al Presidente precario diamogli la paga da precario !
O, a un precario a caso, diamogli la paga di Presidente.
P.S. ai poveri facciamo qualche novena( che ne dici Francesco?)male non fa.
Ora lui è il capo dei pirla.
I più pirla si sono fatti avanti a ranghi compatti a fare le congratulazioni per il discorso, ai fianchi del capo.
Bilancio attuale :Presidente della Repubblica: Giorgio Napolitano.Primo Ministro:
Mario Monti.
Programma del governo: procurare il legittimo impedimento a Berlusconi, e pensare più intensamente ai poveri.
Fino a quando dura ? Fino a quando ce la fà ?
Abbiamo il Presidente Precario !
Al Presidente precario diamogli la paga da precario !
O, a un precario a caso, diamogli la paga di Presidente.
P.S. ai poveri facciamo qualche novena( che ne dici Francesco?)male non fa.
Iscriviti a:
Post (Atom)

