sabato 22 giugno 2013

5Agosto al Solstizio

Ieri sera  21  Giugno inizio estate e inizio festa del Solstizio alla 22 ima replica.
5Agosto ha aperto la festa  con una  mostra  di  foto, poesie, articoli  di giornale, riguardanti  la  vicenda  del presidio  di Buscate e una presentazione dei problemi ancora  vivi, nella  cava  di Buscate, iniziata con una presentazione
di Oreste, indimenticato protagonista della lotta  alla   discarica, proseguita poi  con Gaviani, Presidente di 5Agosto, nonché amministratore unico  di Buscatebloog e rompiballista in generale,  che ha illustrato anche  a  chi non ne  sapeva  niente la  storia  della Cava  di Buscate antica, recente  e  futura.
Nella sala  della mangiatoia una mostra  con  foto di Jelmini  dedicata  ai ragazzi
disabili, miei fratelli   minori, non minorati. Ho conosciuto Marco  e Dario, Marco una persona splendida che dovrò  rintracciare e ripassare  un'alro  momento  di  compagnia.
Una bella sera, neanche una zanzara e  molte belle ragazze.
C'erano  delle  ragazze  di vent'anni  fa rimaste  ragazze,splendide.



venerdì 21 giugno 2013

PIOTA

Tradizionale  dolce  di Inveruno  che  si fa per l'autunnale fiera di S.Martino.

250 gr.  di farina 0
mezza  bustina  di lievito
un pizzico  di sale
1  pera
1 mela
uva nera
fichi secchi
latte q. b.

mettere tutto ad  amalgamare con il latte, ottenere un impasto  morbido
aggiungere la frutta a pezzi versare  nella teglia,cospargere di fiocchi  di burro e una cucchiaiata  di zucchero.
mettere in forno caldo  200°  per  40/45  m.



Tre  quattro  bottiglie  di  Fragolino saranno il giusto complemento  a questo
dolce popolare.

Confusione Comunale

Per la prima volta   non ho  assistito a un Consiglio comunale  fino   alla fine. Me ne sono andato proprio  sul punto  che mi interessava: il parere sulla  costruzione del  Masterplan  da parte del Consiglio  Comunale, una presa  di posizione  netta, senza  tentennamenti: o  si  o nò !
C 'erano due  mozioni  sull'argomento, una  del consigliere Battioli,una paginetta, e  quella  di 5Agosto,  a  detta  di Battioli più  corposa. Senz'altro più    documentata,una cosa seria.
La  superficialità  la  si riscontra nella  affermazione  di Ottolini il quale  dice  che "comunque"  Buscate  è fuori  dalla  prima fascia !
A  parte  che la fasce saranno cambiate con le rotte diverse causate dalla posizione   della terza  pista, ma non vedo  il perché chi abita fuori da una fascia  non possa  capire  se c'è devastazione ambientale  o  no!
Poi, quando il Consiglio si arresta  su  una piccola variazione del testo  della Mozione  Battioli, quando c'era la Mozione  5Agosto già belle  fatta e  che tutti conoscevano. Me  ne sono andato quando si stava decidendo se rimandare la Mozione al prossimo   Consiglio  Comunale!!!
Di positivo in questo  Cons.  Comu. le dimissioni  di Marco Mascazzini  e la
entrata  di Mario Calloni (un altro Calloni ! E' un paese  di calloni) che con i suoi
voti sommati  a quelli di lista totalizza 1126  voti  espressi  dalla  popolazione  di Buscate.  Buon lavoro  Consigliere.

Sono  affetti  da  nanismo  mentale. Una Mozione viene smembrata nelle parole, non nel concetto, e si dibatte sulle parole: la cosa importante nel C.C. era la  mozione, nella forma  di una paginetta, non  se  si  era pro o contro il Masterplan. Il dito, non la Luna. Sono talmente  piccoli che una cosa grossa come il Masterplan non la vedono perché  non la immaginano! La terza  pista è già mostruosa in sé, il campanile  di Nosate  verrà tolto perché da fastidio, ma i capannoni saranno grossi abbastanza da contenere la piazza del Duomo  di Milano,compreso il Duomo.
Un bosco, una brughiera, sono irripetibili.
La biodiversità  non si fabbrica, le cose vive se le fai  morire non puoi  farle rinascere, hai potere  di morte (ce l' hanno tutti) ma non di vita.
Il nanismo mentale dei nostri non  fa vedere le cose fuori dalla loro  dimensione. Io  lo so, perché ne soffro anch'io, ma non sono andato  a rappresentare la  comunità.però li vedo: piccoli gnomi  senza  peso mentale che gonfiano le gote
pensando di fare paura.
Attenti  a  Gulliver !






































giovedì 20 giugno 2013

Morte della Crespi

E' un dolore per tutti  la fine  della Crespi, non certamente per il gruppo finanziario proprietario, ma per gli operai  e per il paese.
Gli operai ad ogni assemblea sindacale chiedevano  di conoscere il piano finanziario  della Ditta ma le loro  richieste, normali, non venivano considerate né dal gruppo proprietario né dai sindacati. Ed ora sono improvvisamente in  mobilità. La mia reazione sarebbe stata violenta, ma io sono un estremista, si  sa. Per cosa  hanno pagato la tessera  ai sindacati?  Alcuni sindacalisti  sono in permesso  sindacale, proprio dalla Crespi,  da anni, preferiscono non lavorare ( è una scelta  di vita)
ma... non si vergognano ? O forse  si vergognano  di rappresentare i loro compagni? Io mi vergogno  di loro, sono   peggio dei ladroni che  abbiamo in Regione e in Parlamento. Se gli sputi in faccia, a  rigor  di logica  devono  ringraziarti. Delocalizziamoli in Uganda.
 

Minoranza

Sempre ho fatto parte di una Minoranza, i motivi non li so ma è così.

Ora, con il Masterplan., è ancora la stessa cosa. C'è la Maggioranza (cosa dico maggioranza, la assoluta totalità) degli abitanti della zona: Nosate, Turbigo, Lonate Pozzolo,Robecchetto. E una Minoranza, noi che ci troviamo ogni tanto(una volta alla settimana), a Nosate per cercare di ingrandire la minoranza. E diciamo: attenti! Le cose stanno così e così, in pericolo non c'è la vostra salute, che non conta niente,ma quella dei vostri figli e dei figli dei vostri figli. Aprite gli occhi gente, aprite gli occhi. Dobbiamo solo fare informazione. Solo questo. Informazione!

Diventiamo uno in più!

Ieri sera faceva molto caldo e la riunione la abbiamo fatta su una specie di terrazzamento fuori dall'isolato, io comodamente seduto su una panchina e gli altri portandosi la sedia dalla Biblioteca, Severino sul predellino di un Vespino di ultima generazione.

Come al solito abbiamo combinato poco,non abbiamo bevuto, qualcuno, ma pochi, hanno fumato.
Siamo  stati bravi, e anche un po coglioni,
Una serata di ordinaria apatia.


 

mercoledì 19 giugno 2013

L'unico.

Io sono stupito,divertito,in un mondo in cui tutto tende alla globalizzazione,di trovare in lui l'innocenza e la felicità di chi vive i suoi difetti e le sue virtù come se,per il fatto che gli appartengano è oggettivamente una cosa ammirevole e godibile. Sa affrontare qualsiasi situazione in modo gioioso e ottimista. Questo è il suo grande carisma. Non domina la gente la conquista. Non è solo fortuna,è come un bambino che gioca a Monopoli e ti coinvolge perchè illude che si può vivere giocando, e anche non istruito,o intelligente,se non hai nessuna capacità, ce la puoi fare. Se ce l'ha fatta lui !!! Lui è come te: non è una cima,ha dei comportamenti come i tuoi,gli piace stare in compagnia,gli piace cantare in compagnia gli piace,quando fanno le foto ufficiali fare le corna con la mano di dietro a qualcuno con la faccia seriosa,e vedere di nascosto l'effetto che fa.

La gente si immedesima;molti pensano: anch'io avrei fatto così. Certamente,con lui,gustano il piacere del convivio e del cantare assieme,di raccontare barzellette. Questo,signore e signori,è uno che è venuto per noi,per intrattenerci,per il nostro divertimento,non racconta le barzellette,è una barzelletta. Fortuna che è unico se ne trova un'altro come lui uno deve essere eliminato.

Chi  vince  racconta  l'ultima  barzelletta.

Il Lettore

La scrittura appartiene a chi la legge;infatti ne fa quello che vuole,e la passa in eredità al prossimo lettore. Se si parla di un resoconto meglio ancora.

La scrittura è un prodotto della mente e, in quanto tale, plasmabile a piacere,flessibilissima. Mentre legge aggiunge o toglie come vuole. Poi,la passa al nuovo lettore che aggiunge o toglie anche lui,non scalfendo minimamente lo scritto. Il lettore può prendere il testo e riscriverlo, cambiarlo, diventando esso stesso produttore,però dopo avere fatto una scrittura la deve passare ad un lettore,e non è più sua ma del lettore che la legge come vuole, a sua personalissima interpretazione.

Meglio scrivere o meglio leggere ? Senza alcun dubbio è meglio leggere. Quando scrivi sei lì in una stanza,quasi sempre, incollato ad un argomento stando attento a quello che dici correggendo gli errori,ripassando il testo, pieno di dubbi, forte della tua inadeguatezza.

Leggere invece !!! Vai in giro per il mondo con gli occhi degli altri, che ne sanno di più, che vedono di più. Ti accompagni a qualcuno che avrà molta più conoscenza di te,più sapere. Liberi la mente e il corpo, leggendo scali le montagne, navighi i mari, attraversi i deserti,fai di tutto. Chi scrive è un prigioniero, chi legge è una persona che vola libera dove vuole. Nessun orizzonte gli è precluso ! Poi la libera scelta, da fare al momento, se sei in una Biblioteca sei nel centro del Mondo. Hai tutto il Mondo davanti. Il Mondo in una stanza.

Il povero forzato che deve scrivere, nella sua stanza ha solo lui,con il suo odore, con la consapevolezza di esser quello che è. E allora non gli resta che leggere.