martedì 25 giugno 2013

Un tranquillo giorno di paura


L'uomo guarda dalla grande finestra

l'imminente alba

il chiarore che gonfia e entra nella baracca

e colora tutte la cose

e assorbe l'ombra degli angoli.

Andrà a casa

e forse entrerà nel letto

per sentire il calore della donna

schiena contro schiena

avrà voglia di toccarla ma le dita gelide

lo impediranno.

Sarà un tranquillo giorno di paura

ogni giorno ha il suo affanno.

lunedì 24 giugno 2013

mr. B.

Bisognerà  spiegare  al  Sig.Berlusconi  che i pubbilici uffici  non sono  quelli  di piazza della signoria in Firenze, dove ci sono delle donzelle  si ! ma sul muro, messe   da Botticelli,  e non  vengono ad  Arcore. Comunque  lì  può  andare, in altri pubblici  uffici  NO!

Non Umani


Se incontro una bella donna con un cane non so se guardare la donna o il cane, io guardo il cane; ma sono uguali, tutti e due non sono umani.
( è incontrovertibile la  parola Umano deriva  da uomo)

Hanno un odorato finissimo, se non hai messo il dopobarba giusto se ne accorgono subito e te lo fanno capire, se non   hai lavato bene le mani se ne accorgono, non  parliamo  dell'udito ! se mentre  dormono ti alzi e vai ad aprire  il frigorifero  se ne  accorgono subitissimo, vogliono andare a spasso ma dove decidono loro, quando è ora di tornare lo decidono loro, senza parlare ti fanno fare ciò che vogliono, ogni settimana dal parrucchiere con balsami nuovi anti-ciò- che-vogliono, non ti dicono una parola e si fanno capire benissimo, e guai se non hai capito, meno parli con loro meglio è, e te lo fanno capire, hai bisogno di essere consolato perchè la tua squadra ha perso? Te lo puoi scordare.
Fai una buona  battuta  già  collaudata  che fa  ridere  anche  te che la stai  dicendo  e  ti guardano scandalizzati come  se avessi  bestemmiato  in Chiesa.
Fanno sesso solo quando ne hanno voglia, se hai i piedi freddi si sdraiano lontano da te, i gusti sul mangiare sono diversi dai tuoi, molto diversi.

Al mattino devi alzarti quando è comodo a loro.
Non trovo nessuna differenza fra i cani e le donne.
Ma non dirlo: non sai come si offendono, dovrebbero essere antagonisti e invece si cercano.
Se dico che le donne assomigliano ai cani (ma non lo dico,ho paura)
si offendono.

Non sono umani,tutti e due.

Ma se hai veramente bisogno ci sono e ti risolvono il problema nei migliore dei modi, io nei momenti di bisogno ho avuto la fortuna di avere una donna e un cane.

Basta stare attenti e non confonderli quando ne hai bisogno.

W i cani ! W le donne!!

Guarda quell'uccellino sulla pianta


Canta  di  repertorio in matrimoni e pranzi  vari, quando la  gente arrivata  al secondo, cominciava  a  cantare, prima   gli uomini e, dopo un po' le donne, che con le prime voci facevano  diventare artistico il  cantare.
Questa  canta coinvolgente  era fra le prime ad  essere  cantata, per poi essere ripetuta  alla fine.

Guarda la campagna come è oscura

noi siamo soli soli in mezzo al prato

nessun potrà vederti sta sicura

nessun potrà giurar che ti ho baciato.


Suvvia dammi un bacetto

bacietto scioccherello

sul tuo visino bello

un bacio voglio dar


Guarda la frontiera come è oscura

in questa notte buia buia

Guarda la frontiera come è oscura

e mi partì soldà a go paura


Questo è il mio primo bacio

questo è il mio primo amore

lo sento dentro il cuore

che non lo scordo più


Guarda quell'uccellino sulla pianta                                 

guarda quell'uccelino com che 'l canta

Guarda quell'uccellino sulla pianta

pare che anche lui faccia l'amore



E a far l'amor con te

mi sembra un paradiso

baciandoti sul viso

sento il mio cuor tremar

 

domenica 23 giugno 2013

NO terza pista

Nell'ambito di "Solstizio  d'estate" conferenza  di Walter  Girardi, di W via Gaggio, che illustra la situazione attuale  del Masterplan arenatosi momentaneamente  nelle  decisioni Ministeriali in attesa  del  verdetto  definitivo.
Ti costruisce il parlare con tecniche in uso  ai  tempi  di Cicerone  e Cesare, da cui ha preso  l'eloquenza.
Non era il solito  incontro fra  gente  che  conta, ma un resoconto  tecnico  di valore, senza mappe e  dati sciorinati su uno schermo, ma  semplici  efficaci  ragionamenti  informativi. Nella sala  Consiglio   del Comune  di Cuggiono  si  è svolto un incontro  fra associazioni  molto importanti, tenuti  dalle  tragiche informazioni  raccolte  da Walter.
Bella riunione !  Bravo  Walter!



PROTEZIONE

Chi  ci protegge  dalla Protezione Civile ?
Ieri  sera 22.06. i rumoristi  hanno suonato  fino alle 00. 26. Per non parlare della "Carmen"  che con  il karaoke all'aperto, a volume altissimo, tutti i sabati  ci  rompe, ieri sera hanno suonato   fino alle 03.38, nella conca  del parcheggio
della Tigros, sembrava  di essere  all'Arena  di  Verona, solamente che dalla Carmen  si  sentivano degli   avvinazzati  stonati.
Buscate quando viene  sera comandano i prepotenti, siano essi dei Mafiosi  che spacciano, avvinazzati  che   cantano o dei comuni ganassa, la  notte  è  loro, anche  la debole legalità  che potrebbero portare la guardie  della Polizia  Locale  sparisce  e i manigoldi  fanno i loro sporchi affari.

sabato 22 giugno 2013

Il Bosco quadro


Di fianco al bosco correva una linea di alta tensione di tre fili che quando pioveva o c'era nebbia faceva un gran rumore e i fili saltavano faceva paura. All' inizio del viottolo che portava al cancello della proprietà, quasi sotto alla linea di alta tensione, c'era la baracca, di fianco, verso il paese, una grande tenda quadra che serviva da magazzino; dall'altra parte un conteniitore di acqua da mille litri con jl rubinetto, poi la roulotte e, sempre sulla strada, il pulmann; a metà viottolo il gabinetto con un grosso contenitore d' acqua sopra e la biologica sotto. Gli uomini non ci andavano preferivano il bosco, le donne, che non sapevano pisciare in piedi, si. Nelle notti d'inverno, curando il Tony cane vagante, anche le donne la facevano nel bosco, appena fuori dalla porta di dietro. Una volta la Maria Teresa mentre stava piscìando ilm Tony la toccò con il muso: urlò più forte della sirena, povero Tony.

Era un bosco che, prima della cava, si estendeva fino alla Maddalena e, addosso al canale, fino ad Arconate.

La gente andava a fare la fragoline e le donne tornavano a casa con le ramine piene, nel tempo giusto i lamponi,che venivano chiamati  "frambrois” alla francese, a fine agosto le nocciole; le more a bizzeffe, i funghi, poi i Runcas: materia prima per l'attività del paese conosciuto per questo in ogni angolo di Lombardia. Tutte le famiglie facevano gli stecchi, uno per uno, a mano; con un pezzo di cuoio sulla gamba ci facevano la punta,uomini e donne, ragazzotti e ragazzotte.

Quel bosco era la cultura del paese.

Il bosco dava quasi tutto: legna da ardere, frutta, funghi e selvaggina per le feste. Le donne anziane che le conoscevano coglievano le erbe medicinali che curavano la tosse, la cistite,

il raffreddore; e tisane che curavano i grilli nella testa.

Quel bosco non c'era più! Se ne era avanzato un pezzettino,l'ultimo: ed era quello che la gente stava difendendo; quel pezzettino era la loro cultura, la loro storia: il bosco quadro