Per rimanere immuni in questo mondo pieno di malattie,in aumento,e ogni tanto ne nascono di nuove,( si vede che fra di loro figliano) ho una proposta,l'ultima speranza : un corno portafortuna! Rosso. Che entra facilmente in tasca, magari si potrebbe mettere facilmente al collo. Non è invasivo male non fa. Darebbe occupazione. Per non togliere profitti alla categoria si potrebbe farlo fare ai Farmacisti, e facciamolo distribuire dalle ASSL Se il colore rosso non piace a tutti facciamolo di colori diversi come la rappresentanza Parlamentare.
O sperare nella Madonna, se non la arrestano per millantato credito.
lunedì 26 agosto 2013
venerdì 23 agosto 2013
La carica dei 101
Centouno manigoldi hanno in mano i destini del paese !
Cosa ci guadagnano?
Cosa guadagnano le pecore a farsi mangiare dal Lupo?
E' nel loro DNA, è una disposizione, una vocazione di preda.
BRAVI!!!!
Cosa ci guadagnano?
Cosa guadagnano le pecore a farsi mangiare dal Lupo?
E' nel loro DNA, è una disposizione, una vocazione di preda.
BRAVI!!!!
Il cielo delle sorprese.
Il cielo del mio balcone ha sempre delle sorprese, brutte e belle.
Non si vedono più le Rondini ma essendo migranti saranno migrate, allo schiarire del giorno, sulle piante di cui sono circondato, un concerto di passerotti mi teneva compagnia e disturbava il sonno di mia moglie. Ora è silenzio assoluto! Ma la notizia bella è il forte calo del traffico aereo: stamattina quasi a zero. Il traffico normale era di 2.30. minuti ogni atterraggio. Stamattina uno ogni 10-15 minuti. Pensando alla terza pista è un dato confortante.
Spero di tornare ai tempi di Pippo che ogni giorno ci veniva a trovare alle 16.30 in punto. Ma da solo.
Non si vedono più le Rondini ma essendo migranti saranno migrate, allo schiarire del giorno, sulle piante di cui sono circondato, un concerto di passerotti mi teneva compagnia e disturbava il sonno di mia moglie. Ora è silenzio assoluto! Ma la notizia bella è il forte calo del traffico aereo: stamattina quasi a zero. Il traffico normale era di 2.30. minuti ogni atterraggio. Stamattina uno ogni 10-15 minuti. Pensando alla terza pista è un dato confortante.
Spero di tornare ai tempi di Pippo che ogni giorno ci veniva a trovare alle 16.30 in punto. Ma da solo.
giovedì 22 agosto 2013
Tempi diversi
Si aspettava il mese di agosto perché ad agosto si facevano le ferie. Una settimana pagata senza andare a lavorare, e la si gustava minuto per minuto. Al mattino andavamo in piazza con la canottiera bianca o la camicia a mezze maniche, e ci si sedeva al tavolino del Bar a guardare le donne che passavano, si beveva un caffè e , verso mezzogiorno, un bicchiere di bianco. Formidabili le ferie! Al pomeriggio noi di Castano andavamo alla casa delle barche a farci mangiare dai tafani e dalle zanzare, ma era bello. Il brutto era che la settimana era come un sospiro e passava in un baleno. E si riprendeva il lavoro: dalle sette del mattino alla sette e mezza di sera, con l'intervallo del pranzo. Al sabato,però, si cominciava alla otto del mattino e si finiva alle 17.30. Praticamente una festa.
Poi le ferie diventarono due settimane, e qualcuno cominciò a partire ed andare ospiti a casa di parenti 8-10 giorni. La mia famiglia andò ospite a Langosco Lomellina ospite dello zio Francesco, un paesino perso in mezzo alle risaie dove abbondavano zanzare bisce e tafani. Io no ! Io avevo il Ticino che per le ferie era come il mare, gente che veniva anche da Legnano, le rive erano strapiene. Ragazze a gogò,solo da guardare,( i tempi erano ancora quelli) sulle rive ogni ben di Dio! La allora principiante Mariuccia vendeva delle buonissime polpette piene d'aglio,c'era il gelataio con i ghiaccioli che leccavi scrupolosamente
in giro per non far cadere neanche una goccia. Che tempi !! Dalle radioline uscivano le canzoni alla moda, mi ricordo " sotto il ciel di Lombardia, dove nacque il nostro amor, in una dolce poesia di giardini tutti in fior," quelli erano tempi, si, erano tempi.
Poi le ferie diventarono due settimane, e qualcuno cominciò a partire ed andare ospiti a casa di parenti 8-10 giorni. La mia famiglia andò ospite a Langosco Lomellina ospite dello zio Francesco, un paesino perso in mezzo alle risaie dove abbondavano zanzare bisce e tafani. Io no ! Io avevo il Ticino che per le ferie era come il mare, gente che veniva anche da Legnano, le rive erano strapiene. Ragazze a gogò,solo da guardare,( i tempi erano ancora quelli) sulle rive ogni ben di Dio! La allora principiante Mariuccia vendeva delle buonissime polpette piene d'aglio,c'era il gelataio con i ghiaccioli che leccavi scrupolosamente
in giro per non far cadere neanche una goccia. Che tempi !! Dalle radioline uscivano le canzoni alla moda, mi ricordo " sotto il ciel di Lombardia, dove nacque il nostro amor, in una dolce poesia di giardini tutti in fior," quelli erano tempi, si, erano tempi.
mercoledì 21 agosto 2013
Fiordaliso UOMINI e DONNE
Si sono visti uomini di ogni tipo,
verdi, rossi, gialli. neri, bianchi,
senza nessun colore, grigio sfumato, rosso pallido.
C'erano tutti, e ci volevano.
Ma il segno lo hanno lasciato loro :
Le donne di BUSCATE.
Dolci, determinate,coraggiose, onnipresenti.
Con le tette appoggiate sul bordo del tavolo,non c'era niente che potesse metterle in difficoltà; trovavano sempre la soluzione.
Temibili e minacciose,pronte alla rissa, l'ossatura del parolame dei . maschi. Ciniche, spietate, amorevoli, tenere, percorrevano la diritta strada.
verdi, rossi, gialli. neri, bianchi,
senza nessun colore, grigio sfumato, rosso pallido.
C'erano tutti, e ci volevano.
Ma il segno lo hanno lasciato loro :
Le donne di BUSCATE.
Dolci, determinate,coraggiose, onnipresenti.
Con le tette appoggiate sul bordo del tavolo,non c'era niente che potesse metterle in difficoltà; trovavano sempre la soluzione.
Temibili e minacciose,pronte alla rissa, l'ossatura del parolame dei . maschi. Ciniche, spietate, amorevoli, tenere, percorrevano la diritta strada.
lunedì 19 agosto 2013
L'Onore e il Coraggio
La signora Santanchè commentando la ultime esternazioni di Napolitano dice che sono irricevibili e si scontrano con l'Onore e il Coraggio di Silvio Berlusconi. Il coraggio in un condannato, che ha altre sentenze in arrivo, c'è di sicuro, ma l'Onore ?
La signora Santanchè la deve finire di dire che dieci milioni di italiani appoggiano Berlusconi : questo è millantato credito perchè alle ultime elezioni le pecore hanno migrato.
La signora Santanchè la deve finire di dire che dieci milioni di italiani appoggiano Berlusconi : questo è millantato credito perchè alle ultime elezioni le pecore hanno migrato.
Il Patto dei Sindaci
Il patto dei Sindaci non è una specie di tavola rotonda in cui si mette la spada sul tavolo rotondo e si giura fedeltà a Re Artù, ma è una cosa pensata dalla
Comunità Europea per responsabilizzare capillarmente ogni Cittadino Europeo sul problema della Co2. A me sa che sul tavolo rotondo ognuno pensa per sé. Facciamolo diventare quadrato, il rotondo rimanda sempre la responsabilità e gira e rigira non si trova il bandolo.Il problema sono le combustioni ! Per le auto si è ovviato con il controllo dei carburanti e delle combustioni, con marmitte catalitiche; ma il problema grosso, inutile giraci in giro, sono gli aerei: solo per partire un aereo brucia come la mia auto per andare a Roma a trovare mia figlia. Gli aerei non si possono toccare, si toccano interessi molto grossi e le lobby aeree sono troppo forti. Se non si mette mano alle combustioni aeree non se ne viene fuori.
La nostra vita viene dal mare, e nel mare tornerà, il mare ci darà la morte. Si stanno scaldando gli oceani, è l'inizio della fine, se gli oceani si ammalano noi moriamo, le correnti oceaniche portano la vita, se mancano viene a meno una funzione vitale della nostra Terra, ed è una grave patologia, di un probabile non ritorno alla vita intesa come nascita vissuto morte.
Tutto per la Co2 !
Il Patto dei sindaci, buono nelle intenzioni ma inutile nella sostanza, si deve attuare tenendo presente la salute di un moribondo che ha poche possibilità
di guarigione. Se non si guarda nella direzione giusta non si vede niente.
Tanto vale che il Patto dei Sindaci sia un tavolo di tresette, o di "ciamà ul du"
Comunità Europea per responsabilizzare capillarmente ogni Cittadino Europeo sul problema della Co2. A me sa che sul tavolo rotondo ognuno pensa per sé. Facciamolo diventare quadrato, il rotondo rimanda sempre la responsabilità e gira e rigira non si trova il bandolo.Il problema sono le combustioni ! Per le auto si è ovviato con il controllo dei carburanti e delle combustioni, con marmitte catalitiche; ma il problema grosso, inutile giraci in giro, sono gli aerei: solo per partire un aereo brucia come la mia auto per andare a Roma a trovare mia figlia. Gli aerei non si possono toccare, si toccano interessi molto grossi e le lobby aeree sono troppo forti. Se non si mette mano alle combustioni aeree non se ne viene fuori.
La nostra vita viene dal mare, e nel mare tornerà, il mare ci darà la morte. Si stanno scaldando gli oceani, è l'inizio della fine, se gli oceani si ammalano noi moriamo, le correnti oceaniche portano la vita, se mancano viene a meno una funzione vitale della nostra Terra, ed è una grave patologia, di un probabile non ritorno alla vita intesa come nascita vissuto morte.
Tutto per la Co2 !
Il Patto dei sindaci, buono nelle intenzioni ma inutile nella sostanza, si deve attuare tenendo presente la salute di un moribondo che ha poche possibilità
di guarigione. Se non si guarda nella direzione giusta non si vede niente.
Tanto vale che il Patto dei Sindaci sia un tavolo di tresette, o di "ciamà ul du"
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