domenica 15 dicembre 2013

Mercatini di Natale



A  Turbigo, piazza della  Luna, mercatini   di Natale  con prodotti  molto interessanti, mia moglie ha  comperato  due piatti  di Ceramica  Limoges  molto
belli. Ma interessante una  bancarella  con prodotti  di Luffa.



Un prodotto  dalle mille qualità: esfogliante, indispensabile per combattere  la  cellulite, tiene la pelle  morbida  come il sederino  di un neonato,  pulisce la pelle  che  sembra  un miracolo.  Confezionato in mille  maniere  in  modo  di  dare la  comodità  per qualsiasi  uso
Coltivato  a  Turbigo, è dunque  assolutamente a  Km.  0.

 
Simpaticissime  ragazzine ti spiegano tutto,  e  anche  se non hai più la  mamma  te la  cavi.
 
Viene  venduta anche per internet, a prezzi  abbordabilissimi.

Natale 1943



Mi dovevo alzare. Faceva molto freddo ma mi dovevo alzare per pisciare. Per fare in fretta pensai tutti i movimenti da fare,dove erano i vestiti e le scarpe il berretto e la sciarpa. Mi alzai con fatica, velocemente mi vestii senza legare le scarpe, passai fra il tavolo e l'armadio,che tutte le volte che si doveva aprire si doveva spostare il tavolo contro la stufa,tanto non era mai accesa. Passai tra il lavabo e la petenueus, aprii la porta e uscii nella nebbia. Dopo la porta c'era subito la scala che andava giù ripida e arrivava fra i mucchi di neve.

Eravamo in un locale di mio zio in fondo al cortile sopra la stalla vuota perchè

di animali non ce n'erano più.

Pisciai sulla neve, nel buco giallo della volta precedente. Era bello pisciare sulla neve. Tornai infreddolito su in casa,. Fra i mobili accatastati si vedeva in fondo la finestrella con i fiori di ghiaccio.

La mamma mi aveva preparato una scodella di caffè latte e, visto che era Natale ci aveva messo un cucchiaio di zucchero. Cercai di mangiare piano,come è buona regola quando è poco per farlo durare di più, ma presto finì.

Mi svestii velocemente e entrai nel lettone,dove c'era la mia sorellina di 4 anni che dormiva profondamente, al caldo, e mi accucciai contro.

sabato 14 dicembre 2013

Nora Picetti

Ieri  sera al Lirico  di Magenta  una strepitosa  Nora  ha incantato  i 250 presenti.  Otto chiamate lo dimostrano. E' entrata  nel personaggio  di Rosa  che è diventato  il  suo cavallo  di battaglia. Ogni volta  che la vedo sul palcoscenico mi meraviglia, le otto chiamate  dimostrano  il gradimento.
Per il mio  di dentro  Anarchico, ha  molto apprezzato il  discorso del Sindaco  di Magenta  dopo lo spettacolo.


 
 

venerdì 13 dicembre 2013

FIANZIAMENTO AI PARTITI

Tutti  i giornali : abolito il finanziamento  pubblico ai partiti. Questo il titolo,leggi il testo  e  trovi la solita  sorpresa :

Detrazione  sulla  Imposta  per  erogazioni  ai partiti : l'imposta  viene abbassata  al  26%.  Meno entrate  dunque   per lo Stato, un calo del  gettito fiscale  che  dovrà  essere  colmato  in qualche modo  da noi.
Se uno vuole  versare  dei  soldi al  partito  si iscrive ad un  corso  di un costo  di mille euro, 750 li dà  lo  Stato,  250  il sottoscrittore.  Maniera mafiosa  di finanziamento  occulto.
Un cittadino  può  versare al  Partito il 2  per mille. ( degli  8 per  mille)  incamerati  dallo Stato, soldi già destinati naturalmente  ai  servizi (?) La  copertura  di questo  ammanco  che la deve  fare ?
Da  riffa   o da  raffa il finanziamento  sarà sempre  pubblico, andremo avanti  a mantenerli  come  figli lazzaroni  che non lavorano e  si divertono  come matti.
Il Decreto  entrerà in vigore nel  2017. Quello che ha  detto Letta è una grossa bugia, detta  a voce  ferma.  Mr. B. ha  fatto scuola.


S. LUCIA

Auguri  moglie  !!!!  E grazie per avermi  sopportato  fino  adesso.

giovedì 12 dicembre 2013

DIMI UL PARCHE'


Dimi parché tantu eguismu

Dimi parché tanta cativeria

Dimi parché chi 'l gà tutu

Dimi parché chi al gà nienti

Dimi parché ghe qui ca pena e dispera

Dimi parché ghe qui ca canta e bala

Dimi parché ghe qui chi 'n tropp grass

Dimi parchè ghe qui chi 'n tropp maghar

Dimi parchè ghe qui ca gan tropp

Dimi parché ghe qui ca gà nienti

Dimi parché a ghé chi vivi e chi moeur

Dimi parchè som tucc fradii

mercoledì 11 dicembre 2013

FORCONI E FORCHETTE

Come  tutti gli avvenimenti sociali  anche il  movimento  dei forconi  deve  sottostare  ad un giudizio   critico, io  lo faccio. Si parla  tanto  degli Agenti  che  si  sono  tolti il casco, e le  versioni  sono state  tante. Visto il   filmato e quello che  si vede  è  questo : gli  Agenti, schierati in due  file in una  piazza(?) dietro  di loro  della  gente  che apparentemente  stava  bighellonando, un  dirigente  della polizia è  andato a  ordinare,uno  per uno, di togliere il casco. Davanti  non avevano  nessuno, non hanno reso omaggio a  nessuno, e  quelli  di dietro  erano persone  che  stavano aspettando  la manifestazione, forse amici  degli  agenti. 
Poi, mica sono pacifici  quando tolgono il casco :  alla Diaz non avevano  il  casco io, se c'ero, quando hanno tolto in casco  scappavo a gambe  levate.