Non mi ci raccapezzo piu' : la Amministrazione si toglie dal Consorzio del navigli sostenendo una lite legale per andare a prendere i servizi di una ditta in defoult che appoggia l'ampliamento dello inceneritore dell'Accam(spesa 40 mil € ) che si ingrandirà enormemente e servirà tutti i Comuni della provincia di Varese, piu' i rifiuti ospedalieri. A me sembra che sia una strada sbagliata, hanno firmato il patto dei Sindaci che impegna ad abbassare la C02 del 20% entro il 2020, e contemporaneamente appoggiano
l'ampliamento dell' inceneritore, non capisco il nesso. Come non capisco la politica della raccolta rifiuti indirizzata all' allargamento delle bollette e non ad un incentivo per una raccolta sempre piu' differenziata con il fine rifiuti zero.
Non capisco l'acquisto della montagnetta di rifiuti non piu' neutralizzabili, costo 100.000 €.
Non capisco perché la Polizia Locale non ferma i Diesel di passaggio che lasciano una scia nera di gas incombusto.
Non capisco il perché non si va a vedere cosa bruciano nel camini da cui esce sempre un fumo acre, non di legna pulita e buona.
Non capisco con quale faccia occupano ancora dei seggi ottenuti da votazioni fatte con una legge anticostitizionale.
Non capisco molte cose.
Non capisco.
lunedì 10 febbraio 2014
sabato 8 febbraio 2014
Puesia
Ma pias a sta luntana
da i me ideai
Gustu ul picàa come se 'l fuss
l'inisi dul beneser
In ogni cunchilia
a ghe ul scur dul mar
ALDA MERINI
giovedì 6 febbraio 2014
mercoledì 5 febbraio 2014
informativa
Ieri sera in sala civica c'è stata una Assemblea con 4 esponenti della AIEA che hanno illustrato convenientemente la situazione Amianto attuale. Si fa fatica a seguire le esposizioni deo 4 relatori, anche perché si viene a sapere delle cose brutte, molto brutte. Stabilito il pericolo mortale che nasconde una tettoia, ci si chiede :perché non è stato ancora tolto ? Va bene, il costo non è lieve e le famiglie essendo gia oberate da questa vita italiana, magari non ce la fanno così facilmente, ma, a pensarci, la Salute vale di piu'. Quello che è piu difficile da capire è il comportamento della Amministrazione che dovrebbe togliere l'Amianto dai suoi siti, che noi gli abbiamo affidato con fiducia, compresa la nostra Salute; seriamente compromessa dalle residue coperture in Eternit. L'Assessore ing.Parlatore, unico presente della Amministrazione, Assessore alla Urbanistica e non alla Ecologia di cui si è notata come al solito la assenza, nel suo intervento ha detto,per quanto riguarda lo smaltimento dell'Amianto dai luoghi pubblici, ha parlato di costi che la Amministrazione mancando di risorse non può permettersi. All' Assessore faccio notare che non è vero che mancano la risorse visto che, come al solito il 10.000 alla AC Calcio arriva puntuale,dunque i soldi ci sono. Dove ci vogliono ci sono.
E' piu' importante l'erba del campo che la Salute dei Cittadini.
Nel mio condominio c'è una cabina del metano con copertura in Eternit, a 4 metri dal balcone, il mio condominio ha 50 anni, la cabina è antecedente, e ci soni delle stalattili di amianto che scendono. L'amministrazionne tutela ( dovrebbe farlo) non solo i beni dalla Comunità ma anche e sopratutto la Salute dei Cittadini e dei loro figli.
Propongo un Consiglio Comunale con un solo punto all' OdG : una conferenza sull'Amianto.
E' piu' importante l'erba del campo che la Salute dei Cittadini.
Nel mio condominio c'è una cabina del metano con copertura in Eternit, a 4 metri dal balcone, il mio condominio ha 50 anni, la cabina è antecedente, e ci soni delle stalattili di amianto che scendono. L'amministrazionne tutela ( dovrebbe farlo) non solo i beni dalla Comunità ma anche e sopratutto la Salute dei Cittadini e dei loro figli.
Propongo un Consiglio Comunale con un solo punto all' OdG : una conferenza sull'Amianto.
lunedì 3 febbraio 2014
Trivellamenti
Greenpeace, il WWF insieme a molte altre associazioni e comitati si battono da tempo per impedire i numerosi progetti di trivellazioni petrolifere offshore che minacciano in particolare il Canale di Sicilia, un hot spot della diversità biologica del Mediterraneo. Si tratta di progetti approvati con valutazioni di impatto ambientale che spesso semplicemente avallano le scelte dei petrolieri e che mettono in pericolo i nostri mari ricchi di biodiversità. A rischio sarebbero anche le aree di riproduzione e le nursery delle più importanti specie ittiche della zona, come il nasello, il gambero bianco, l’acciuga e la sardina.
Rosario Crocetta del PD e presidente della Regione Sicilia, ha toccato leggermente le Concessioni alle Compagnie Petrolifere, ma la cosa va avanti alla grande. Nel PD ognuno va dove vuole liberamente, non esiste uno
Statuto ( anzi c'è ma scritto in politichese e ognuno fa quello che vuole ) non esistono valori di riferimento, è il caos primigenio.
Rosario Crocetta del PD e presidente della Regione Sicilia, ha toccato leggermente le Concessioni alle Compagnie Petrolifere, ma la cosa va avanti alla grande. Nel PD ognuno va dove vuole liberamente, non esiste uno
Statuto ( anzi c'è ma scritto in politichese e ognuno fa quello che vuole ) non esistono valori di riferimento, è il caos primigenio.
MASTERPLAN
Ad oggi l'unico parere positivo venuto al Master Plan è quello venuto dalla giunta
di Regione Lombardia, che lo deliberò appena insediata dopo le elezioni 2013:
nell'interrogazione si porta all'attenzione del Ministro
anche la richiesta di rivedere la delibera della Regione
Lombardia, richiesta avanzata con unanimità dalla Comunità Parco Ticino,
formata da 47 Comuni e 3 Province. La risposta doveva essere data a Dicembre 2013, forse cominceranno delle nuove manifestazioni della popolazione dei Comuni interessati, nuove riunioni in cui si farà presssione sugli organi preposti, mostra delle ottime foto, planimetrie, studi, documenti, prospetti clinici. La gente si agiterà,giustamente, inviti alla calma delle Ammistrazioni di vario tipo. Tutte cose previste dalla Lobby Aeronautica con lo scopo,raggiunto, di fare le officine di Cameri per l' assemblamento di 200 F35, che saranno collaudati, fino a standard, sulla vecchia pista della Pattuglia Acrobatica.
Gli F35 sono tre tipi :ABC. Gli F35B sono a decollo verticale, vale a dire un spropositato consumo di carburante, la pista è contigua al Ticino, il Ticino di Robecchetto, Turbigo, Castano, Nosate, e Lonate, guarda un po'.
La speranza è che, accortesi che gli F35 sono delle bare volanti superati gia ora immagina quando entreranno nei quadri degli Eserciti nel 2018 !
Il Pilota riceve istruzioni dal casco ( che costa 2 milioni di €) perché è cieco, vede tutto su un visore che c'è nel casco, ma con un ritardo di un ottavo di secondo, sufficiente per essere abbattuto nel primo scontro aereo.Ogni aereo ha una scatola elettronica che fa sì che un fulmine rimbalza via, l' F35 non ce l'ha, il primo fulmine è suo. Ogni aereo ha un'impianto elettrico di pochi Watt, il F35 ha un impianto di 360 Watt e può autoincendiarsi spontaneamente. Un F35 costa 40 milioni ma si prevede che quando entrerà in funzione sarà come minimo il doppio. Tutto per il prestigio dei Paese e dell'Esercito Italiano, sempre disposti a difendere la Patria in Afganistan, nei Balcani, in Africa, o dove si può dire che c'è una guerra. Oltre al costo altissimo che paghiamo naturalmente noi poveri, c'è il costo Ambientale superiore a quello del Masterplan della terza pista. E tutto senza che la gente si accorga di quello che succede, infuriata dal pericolo del Masterplan terza pista, agitato come una Muleta per spostare l'attenzione in modo di fare tranquillamente le officine per l'assemblamento degli F35.
Nella foto : Angelo Senaldi, deputato PD, autore di una interrogazione sul ritardo della risposta che si doveva dare al Masterplan presentato dalla SEA.
Gli F35 sono tre tipi :ABC. Gli F35B sono a decollo verticale, vale a dire un spropositato consumo di carburante, la pista è contigua al Ticino, il Ticino di Robecchetto, Turbigo, Castano, Nosate, e Lonate, guarda un po'.
La speranza è che, accortesi che gli F35 sono delle bare volanti superati gia ora immagina quando entreranno nei quadri degli Eserciti nel 2018 !
Il Pilota riceve istruzioni dal casco ( che costa 2 milioni di €) perché è cieco, vede tutto su un visore che c'è nel casco, ma con un ritardo di un ottavo di secondo, sufficiente per essere abbattuto nel primo scontro aereo.Ogni aereo ha una scatola elettronica che fa sì che un fulmine rimbalza via, l' F35 non ce l'ha, il primo fulmine è suo. Ogni aereo ha un'impianto elettrico di pochi Watt, il F35 ha un impianto di 360 Watt e può autoincendiarsi spontaneamente. Un F35 costa 40 milioni ma si prevede che quando entrerà in funzione sarà come minimo il doppio. Tutto per il prestigio dei Paese e dell'Esercito Italiano, sempre disposti a difendere la Patria in Afganistan, nei Balcani, in Africa, o dove si può dire che c'è una guerra. Oltre al costo altissimo che paghiamo naturalmente noi poveri, c'è il costo Ambientale superiore a quello del Masterplan della terza pista. E tutto senza che la gente si accorga di quello che succede, infuriata dal pericolo del Masterplan terza pista, agitato come una Muleta per spostare l'attenzione in modo di fare tranquillamente le officine per l'assemblamento degli F35.
Nella foto : Angelo Senaldi, deputato PD, autore di una interrogazione sul ritardo della risposta che si doveva dare al Masterplan presentato dalla SEA.
sabato 1 febbraio 2014
BELLA CIAO
Chissà se il canto partigiano "Bella Ciao" è depositato alla SIAE-, e a chi vanno i diritti, forse al PD ? Come per gli immobili del Partito Comunista ? E se anche fosse che diritto hanno di cantare Bella Ciao in Parlamento ? Io la trovo una pagliacciata e poco Bella. Dovrebbero fare, e lo avrebbero dovuto fare negli ultimi vent'anni, delle leggi per i poveri che sono diventati sempre piu' poveri, non mettersi a cantare come allo stadio. Avvinazzati.
Alcuni manifestanti ad una manifestazione antifascista in corteo si mettono a cantare Bella Ciao e vengono condannati a una settimana di carcere, convertita in multa da oltre mille euro, dal Tribunale di Isernia.
Sono sette persone aderenti al Comitato Antifascista del Molise che in occasione di una iniziativa a Isernia aveva organizzato una protesta per esprimere dissenso alla concessione di una Sala della Provincia ai rappresentanti di Casapound.
Alcuni manifestanti ad una manifestazione antifascista in corteo si mettono a cantare Bella Ciao e vengono condannati a una settimana di carcere, convertita in multa da oltre mille euro, dal Tribunale di Isernia.
Sono sette persone aderenti al Comitato Antifascista del Molise che in occasione di una iniziativa a Isernia aveva organizzato una protesta per esprimere dissenso alla concessione di una Sala della Provincia ai rappresentanti di Casapound.
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