martedì 8 luglio 2014

TRE MARTIRI


Stufo di essere beffeggiato e insultato metto per iscritto la mia versione dei fatti di febbraio 1945 : il contesto lo conoscono tutti ma è meglio puntualizzarlo : mondiale, una guerra sul finire l'Europa quasi interamente rioccupata, l'Italia era quasi interamente liberata,noi al Nord eravamo ancora sotto occupazione, le truppe tedesche impaurite dalla prossima disfatta, non avevano più nessun decoro da tenere, Castano era “occupata” da un militare tedesco, che dormiva i n caserma. Mio padre era di stanza in caserma come cuoco, sempre della GNR.

In questo bucolico paesaggio una notte, durante una ronda, il militare tedesco viene ucciso in un vicolo dreevia, il colpo alla nuca classico del vigliacco non dava adito a dubbi, era un conoscente o un amico del soldato. Legge dell'occupante : 10 a 1 .

Vengono arrestati 10 giovani castanesi, con l'intenzione di fucilarli. Don Ghianda.prevosto di Castano si offre in cambio dei 10 giovani, uccidete me ! Ed inizia il tira molla, la gente è impaurita, chissà come va a finire !

Quella mattina, provenienti da via Roma, entrano in piazza due camions,uno coperto e uno scoperto. Mentre passano una coda di bambini grandi si forma dietro ai camions. I camions si dirigono al cimitero, il secondo, quello scoperto, si ferma all'inizio del viale di piante, l'altro prosegue e non si vede più. Il secondo camions si porta nel piazzale della entrata del cimitero e i Militi vestiti di nero a bloccare tutta le gente che era arrivata. Il primo camion era presumibilmente dietro al Cimitero,su una stradina sulla sinistra che girava di dietro. Dopo un po' ditempo si sentì sparare, raffiche di mitra. Poi a tempi lenti, il camions coperto tornò indietro e seguito dall'altro andò verso Gallarate.

lunedì 7 luglio 2014

L' incubo

Oggi  è la  fine  di un incubo:  bevitori  di birra provenienti  da  altri paesi 
squassano  i timpani  e i  cabasili per tre  notti.  Lunedi  07. è  finita !

domenica 6 luglio 2014

la curti l'é 'ndà


Prima l'ea la Lina

morta la Lina ga ciapà in man la diresiun da la curti la Giuanina

che cun la so facia bisinfia

l'ea quela giusta pa cumandà

la circhea ul postu da lauàa ai fiuroti in età

sui matrimoni la tratea i doti e i pruprietà

i primm nascit i primm malatii i prim morti l'ea li a urganisà

la curti l'ea ul mundu la sa pudea no fermà

un di gu dii giuanina cume in fa i donn in due go da andà

te a scupril da par ti o te fe la murusa o te cunusi vuna che ga pias a fa 'ndà

poeu ghe riaa la Republica cumandean tuci ma ghea pu la giuanina a cumandà

sabato 5 luglio 2014

i me amis


La me memoria la me nò amisa

i robi cù sbagliaa in lì me 'n munumentu

munumentu a la me scemensa

al me istintu sbagliaa

e i amis ca gò l'é meritu so da lur

e sa duran tantu l'é parchè ma vedum pocu

e se ma veduim spess l'é parchè ma suportan

duaria dighi grasie

almenu

ma sun bun nò.

giovedì 3 luglio 2014

Di chi è l'acqua ?

                                                                                                          

AMIACQUE  a Castano  l'anno scorso ha  speso  due  milioni, ora  a Magnago  ne  spende tre, gestire l'acqua  rende  molto ! Se gestire  l'acqua  si guadagnava  così  tanto  perchè i  Comuni ( 200 i provincia  di  Milano ) hanno  ceduto l'attività ? Aprite  gli occhi  boccaloni : la  NOSTRA  acqua è  stata venduta ( a  gratis ) ad  Amiacque, la  quale  potrà  farne  ciò  che ne vuole.
CAP Holding, il gruppo di maggioranza di Amiacque, potra venderla  a  chi la  paga   di più. Io penso  agli Emirati  Arabi, che faranno delle meravigliose  fontane, o  piscine  ad onde  imitanti il mare. Arriverà il giorno  che pagheremo
la nostra  acqua.
Quello  che pensavo  non potessero mettere  mano  era quello che avevamo  sotto i piedi, dopo un Referendum  che  diceva " acqua  bene  comune".
Tutti i nostri  Comuni  hanno fatto questa operazione  senza  neanche un  voto  contrario.  Alla unanimità.
Cosa  ci rimane a noi  radici  dell'erba ?  Quello che vorranno  concederci  e, ma per poco, l'aria. Fino a  quando  diventerà  irrespirabile  e dovremo  vivere  con delle mascherine fornite  da  " AMIARIA"  con un costo irrisorio. considerato  che  ci permettono  di vivere.

mercoledì 2 luglio 2014

Inceneritore ACCAM


                                                                                                          



Valore come "patrimonio del territorio": spesso si sente parlare dell’inceneritore come “patrimonio del territorio” Ma quale valore avrebbe per il territorio un impianto che fra X anni non servirà più per mancanza o comunque significativa riduzione dei rifiuti, e che dovra’ cercare rifiuti provenienti da altre Regioni o Nazioni per poter sopravvivere e guadagnare?

Impianti differenti costruiti da zero hanno ammortamenti più brevi oltre ad essere più in linea con le norme che l'Europa sta varando in tema di rifiuti e di sostenibilità ambientale. Ad esempio: - impianto di selezione tipo "fabbrica dei materiali" 15-20 milioni; Ammortamento in massimo 10 anni, flussi più facili da garantire e un maggior valore occupazionale (50-60 persone a fronte delle 30 attualmente impiegate in Accam). 

Normative regionali ed europee: Le recenti disposizioni regionali e le indicazioni dell'Unione Europea puntano ad un progressivo spegnimento degli inceneritori a favore della riduzione dei rifiuti, del riciclo e del recupero. In particolare la giunta regionale disporrà entro un anno le linee guida per le dismissioni degli inceneritori in esubero rispetto alla autosufficienza regionale

Tematiche ambientali: Ogni 3 tonnellate di rifiuti un inceneritore produce 1 tonnellata di scorie e ceneri pericolose da smaltire in discarica.  Attualmente, nessun sistema di filtraggio oggi disponibile sul mercato è in grado di trattenere le particelle inquinanti con diametro inferiore ai 2,5 nanometri.
Questo il principale problema di qualunque inceneritore, ed allo stesso tempo la causa di un inquinamento non rilevabile che desta allarme presso i cittadini , la comunità scientifica, e la sanita’ 

Segui anche su facebook: no-al-revamping-dell'inceneritore-di-busto-arsizio 
Per info: noinceneritorebusto@

Sono preoccupato  dal  Silenzio "ambientale"  di Castano  Primo. Hanno  già preso "l'andana"
all'italiana ?


Giovedì 03.07.  h.  9.00  (domani )
Presidio  davanti al palazzo  dela Regione  delle  associazioni Ambientaliste. Per  chi è abituato  a  rinfreschi  vari :  non  c'è niente !

Difesa della Casta


                                                                                                 

Finocchiaro !!! E io  che  ti vedevo  come Presidente  della  Repubblica ! Ma  non hai  vergogna ? Mettersi  con Calderoli e fare  delle piccole  porcate assieme,va  a  confessarti,va.