giovedì 25 dicembre 2014

I CULUR


 

                                                            

i'na sira isci d'Autun

ca 'l vegn scur prestu

i culur sbusan anca ul scur

vignù scur ta par da videi anmò

i culur d'Autun inn den 'nda l'aria

poeu l'invernu i a masa

però van a durmì nisun i a ferma

den la buscaglia ca la tegnn i ultam culur

a ghé i culur de un oltr'ann

la baraca in mesu al buscu la ga denn

i culur da la sucietà da l'ambienti

culur vigi

'l culur dul fen dul frumentu dul praa da l'acqua dul Tisin

ul biancu da la nee

di castegn di pomm

ul russ di Zizurliti di papavar

di fiurdalis

in baraca ghe tutt i culur dul mundu

den tuci in una baraca da lamera in mesu al buscu.

martedì 23 dicembre 2014

Racconto del mercoledì Natale 43



                                                                          
Mi dovevo alzare. Faceva molto freddo ma mi dovevo alzare per pisciare. Per fare in fretta pensai tutti i movimenti da fare,dove erano i vestiti e le scarpe il berretto e la sciarpa. Mi alzai con fatica, velocemente mi vestii senza legare le scarpe, passai fra il tavolo e l'armadio,che tutte le volte che si doveva aprire si doveva spostare il tavolo contro la stufa,tanto non era mai accesa. Passai tra il lavabo e la petenueus, aprii la porta e uscii nella nebbia. Dopo la porta c'era subito la scala che andava giù ripida e arrivava fra i mucchi di neve.

Eravamo in un locale di mio zio in fondo al cortile sopra la stalla vuota perchè

di animali non ce n'erano più.

Pisciai sulla neve, nel buco giallo della volta precedente. Era bello pisciare sulla neve. Tornai infreddolito su in casa,. Fra i mobili accatastati si vedeva in fondo la finestrella con i fiori di ghiaccio.

La mamma mi aveva preparato una scodella di caffè latte e, visto che era Natale ci aveva messo un cucchiaio di zucchero. Cercai di mangiare piano,come è buona regola quando è poco per farlo durare di più, ma presto finì.

Mi svestii velocemente e entrai nel lettone,dove c'era la mia sorellina di 4 anni che dormiva profondamente, al caldo, e mi accucciai contro.

lunedì 22 dicembre 2014

bun Natal


                                                                                


In qui dì  chi

la puertà la da fastidi

na bela taulada cui parenti

sa poeu nò ruinala cun i penser bruti

da che mundu l'è mundu 'l sa pasa cui parenti

bruti o bei

'na voeulta a un puaretu tuci i cà a ian verti

nò dumà a Natal ma tuci i dii

un bucer da bragioeu e 'na supa da pan giald la truea ogni dì

bun Natal bun Natal

'na ca cul fuoegu 'n dul camin la truea sempar

bun Natal bun Natal

da porti verti ga ne poeù

tuci difendan la so puertà

ogni puaretu al sa difendi da quel ca vegnn da dree

bun Natal bun Natal

an vansaa ul diritu da piangi

e ca piangi ben me loeur a ghe nisun

domenica 21 dicembre 2014

Niguarda

                                                                                                                                                      

l'omm cul caretin 'l vusea gelati

quel cun l'urganin al ghea 'na Scimia liga me 'n can

e 'l fea giraa la manuvela

nun 'n sul Seves giugheum 'n sui spundi cume i Pirati da Mompracem

cul coldu 'n deum suta l'entrada

'n dua curea 'n po' d'aria

me Mama sul curidur la ma dea acqua e limun

la purtinara la vusea sa feum bacan

'n dua te sé Niguarda


 

sabato 20 dicembre 2014

Brava Bettinelli


                                                                        

Sara  Bettinelli,  Sindaco  PD  di Inveruno, stimolata  da una  forte  associazione ambientalista  come  "Salviamo  il Paesaggio" ha  fatto una variante  del PGT  cancellando le porcherie  della  giunta precedente. Castano  Primo, giunta di centro sinistra come Inveruno ma  senza associazioni  ambientaliste,  se  ne guarda  bene e manderà  avanti  un  PGT con un Ambito  di  100  villette. E altre  porcherie.  Alla faccia  del Patto  dei  Sindaci.
Il  pianeta  è malato e loro  si divertono alle varie  feste  esibendo la  facia  da  brau  fioeu.

venerdì 19 dicembre 2014

invernu


                                                               
 
qui matin d'invernu

prima da vignì ciar

ca ta piseii la stua

intantu ca scaldea l'acqua pa 'l café

insapuneu la facia e feu la barba

intantu l'acqua da la caldereta l'ea colda

un cugià da Miscela Leone e vun da Olandes

e 'l prufum l'impinia la caa

un cicin de lat e du cugia da sucher

e 'l mundu 'l migliurea

i fiur da giasc su i vedar diventean menu catii

e 'n da a la latrina menu fastidius

mercoledì 17 dicembre 2014

castei de sabia

                                                                      
                                                         

custruì

fa un quicoss dumà par ti

quel ca te voeuri

'na faturia un mulin cun un puntasel su 'l turenti un presepi

che bel

mi pensi ca scrii

sia custruì

ma a in custrusiun cume i castei

de sabia in riva al mar scri pe 'l gustu da custruì

parola per parola di inutil robi

ca serven a nienti

ca piasan a nìsun piasan duma a ti

e cuma i castei de sabia sa podan nò purtà via te le fa lì

e per purtal via te da purtà via anca 'l mar