lunedì 15 aprile 2013

La lega si slega

Come era facilmente prevedibile, non sono un mago,la Lega si disfa. Sotto,la guida di Maroni, vittima del suo sogno: essere a capo del più forte agglomerato industriale italiano, fra i più forti in Europa. Ma è un comando apparente, che comanderà sarà chi avrà il vero potere finanziario, chi manovrerà l'ESPO, chi avrà il comando della Sanità, il potere di Maroni sarà solamente rappresentativo. A questo sogno ha dato in cambio la Lega. Ha comperato la Presidenza con il sacrificio di un partito che alle prossime politiche passerà dal 4% al 2%, su cui passerà la gomma della storia, sarà cancellato. Nessuno in Parlamento ! E tutto per potere dire:

Avv. Roberto Maroni Presidente della Lombardia !

Le espulsioni di numerosi iscritti significano : non la pensi come me? Sei fuori ! Fra gli espulsi c'è Reguzzoni, un paio di volte era venuto al Presidio con Speroni che ci veniva sempre, me lo ricordo: un ragazzino di Busto, assomigliava a uno,sempre di Busto, che giocava a biliardo, un semiprofessionista.
Senza la Lega il PDL non vinceva le Regionali: Ambrosoli faceva man bassa. Valutati i sondaggi mr. B. ha fatto i suoi conti( Mr. B. Li sa fare i conti) e ha consegnato il Governatorato all'Avv.
Roberto Maroni, che se ne gloria; senza pensare alla Lega ed ai suoi iscritti che escono dal sogno per fare posto al sogno a pagamento di Maroni. I veri Leghisti, ( ne ho cinque in famiglia) sono orfani del loro sogno, un sogno di operai che volevano mettere in piedi un Partito che portasse i loro valori, senza interessi privati o roboanti cariche. Solo dei piccoli valori di piccola gente.



Roberto Maroni ! Una  risata  ti seppellirà !

venerdì 12 aprile 2013

Carlin e il caldo


Carlino beve

al tavolo sotto i rami del ciliegio selvatico

la Piera seduta si annoia.

Tony ogni tanto si scuote per i tafani.

Il pomeriggio scotta vicino alla baracca al limitare del bosco

si lamenta Carlino di questo caldo

mentre va a prendere da bere per la Piera.

Tre donne appoggiano le bici contro le piante

e si siedono vicino alla Piera

Parlano del ferragosto appena trascorso,di come sono state bene

sotto alle piante

Di quando finirà sta storia.

Manca solo il bidet- disse una donna- uscendo dal gabinetto

in mezzo alle piante. Ci sono qua io !-disse Carlin- mentre la Piera

faceva segni di compatimento

Bello davvero- disse la donna

Ogni tanto in strada passa un camion

e la polvere arriva al di qua della baracca

Carlin copre con la mano il bicchiere di vino

In mezzo al fogliame si vedono su in alto dei bassi nuvoloni neri

Il ragazzo arrivato in bicicletta

Guarda le nuvole tra i rami e dice

in paese piove.

giovedì 11 aprile 2013

La Chinesa di via Villoresi.

Ore 21.15. piazza della filanda,40/50m persone,il Sindaco,un ex  Sindaco. Il Direttivo del "5Agosto91" al completo.
Non è una conferenza, non è uno spettacolo,è una sera in compagnia
Nora Picetti fregata  dal microfono,lei abituata a ben altre  microfonature.
Una serata  di Cultura imperniata sulla emigrazione di Buscatesi nell'Illinois.
Con splendide fotografie. Interventi  apprezzati di Ernesto Milani e Guglielmo
Gaviani presentati  dal Sindaco Marina  Pisoni,che si è dichiarata molto soddisfatta della  bella serata.

Gli esclusi

La storia ritorna,come sempre. Nella gloriosa Rivoluzione Francese, che ha dato inizio  alla moderna Democrazia, non avere i pantaloni era segno di  essere fuori da ogni censo, ora  abbiamo i senza-computer, i moderni esclusi dalla vita democratica, i sotto poveri, che non avendo  neanche i soldi per un tozzo di
 pane, e pensa se lo hanno per pagarsi la bolletta telefonicana del computer,  e  naturalmente sono fuori  dalla vita democratica. I sans-culottes non  avevano i pantaloni non per una moda ma perchè non potevano  comperarseli, anche i sens-computers  sono fuori non  per moda  ma perchè non possono permetterselo.
Gli Esclusi.
Basta aspettare che muoiano che tutto diventa uguale, morti loro siamo a posto. Non ci sarà nessuna vocina  che dirà : e noi ? perchè  noi  no ?
E magari senza i sans-computers,morti loro, si potrà aggiungere una sesta stella.

mercoledì 10 aprile 2013

Nel cortile

Ricomincia il parlare quieto delle  donne,con il dialetto  che muove i ricordi
... di cortili,
 di portici  sotto  il fienile
con i frasconi  delle pannocchie  che diventavano grossi  mucchi
lavorando.

Ogni storia era sempre nuova
perchè cambiava  chi la raccontava.

Qualcuno andava in casa
e tornava con il fiasco.

Continuava il parlare quieto  delle  donne
mentre con il chiodo sfogliavano

Una partita di pallone

Mi ricordo....mi ricordo quando ero bambino,abitavo a castano, c'era uno spiazzo,dove adesso è piazza mercato, dove  si giocava a  calcio. Fino a quando c'era il pallone si giocava,solitamente si giocava in undici,ma annche in quindici o sette  sei cinque. La cosa funzionava  così: tu arrivavi e aspettavi,quando usciva uno lo rimpiazzavi, o magari  se eravate in due entravi uno di qua  uno  di là. Non c'era  arbitro,  e quando il proprietario  del pallone doveva andare  a  casa, prendeva il pallone  e  andava  e il gioco  finiva. Poi arrivava uno con un altro  pallone e il  gioco  ricominciava. Non si conteggiavano i goal, si giocava.
I Grillini  pensano  di trovarsi sul campo sul campo dul Schiappati,e  di fare le regole. Conteggiano  i goal ? Quanto dura la partita ? E i falli? Come sono i falli?
Chi li fischia ? E il pallone  di chi è ? E se il padrone  del pallone va  a casa con cosa  si gioca ? Il  pallone come è ? Del tre  o del cinque ? Rotondo o quadrato ? E  se  comincia  a piovere ?  Noi si andava  a casa, e  voi ? Se  ci  si faceva male c'era il rubinetto vicino  alle scuole  e  si andava a curarsi  con un pò di aqua fresca. Voi...?





martedì 9 aprile 2013

Risposte alle domande.

Qual'è la posizione  della  Amministrazione sulla questione  terza  pista?

La linea  Democratica della Amministrazione, cambiata sul merito  della Consulte, è stata  partecipata dalla Lega?

E vero che è stato espulso un militante  dalla Lega ?

Domande  fatte  al capogruppo  della Lega nel Consiglio Comunale.

Sul tema malpensa, la nostra amministrazione, si è già pronunciata in una sede ufficiale, quella del parco del Ticino. Schierandosi vicino ai comuni limitrofi al nostro, che subirebbero forti problematiche in materia di ambiente ed inquinamento. Quindi, la nostra posizione, è in piena linea con quella del Parco.
La discussione è sempre stata aperta nell'amministrazione, la creazione di alcune consulte erano già presenti nel nostro programma elettorale, ed il pensiero della Lega è e rimarrà sempre quello di rendere la popolazione il più partecipe possibile alle iniziative dell'amministrazione ed abbiamo sempre portato in giunta questa nostra idea. Per le consulte abbiamo accettato favorevolmente l'apertura sul tema del resto dell'amministrazione, anche grazie alla grande parteciperazione ed interesse che la gente ha dimostrato su alcune tematiche.
Purtoppo è vero, un'espulsione è sempre un gesto difficile e doloroso. Nell'arco di un percorso ci sono delle persone che si aggiungono ed altre che si perdono, in ogni caso, personalmente, gli sarò sempre grato per ciò che ha fatto per e con noi.


Bloggger:
Ho fatto una domanda  precisa : siete  contro la terza pista,o siete a favore.
Dire  che  siete  d'accordo  con i comuni limitrofi  all'aeroporto bisogna dire  quali, ad esempio Ferno  e Lonate  sono a favore  della terza  pista, gli altri contro.