100 gr. farina gialla grossa
100 gr. farina gialla fine
un cucchiaio di farìna bianca
100 gr. di zucchero
50 gr. di burro
un uovo intero,grande
un pizzichino di sale
impastare il tutto aggiungendo un pochino di latte
metterli su una teglia imburrata o usare la carta forno
fare delle palline come un albicocca distanziate perché la cottura le allarga
cospargerle di zucchero
in forno 220 gradi per circa 20-25 minuti.
Tre quattro bottiglie di brachetto le faranno piu' buone
lunedì 31 marzo 2014
sabato 29 marzo 2014
MAURO PAGANI
Questa sera da Fazio c'era Mauro Pagani.
Ognuno ha i ricordi che ha ! 5 Maggio 1976, festa dei Navigli, Milano. Andiamo sul palco in riva al naviglio a ridosso di un ponte, per piazzare l'impianto e provare i microfoni. Augusto si mette a suonare qualcosa io lo accompagno, la solita prassi : prova impianto e strumenti. Uno viene sul palco con un violino e si inserisce nella suona, Augusto, solito timidino se ne va. Quello col violino mi dice continua in Re minore, e comincia a suonare. Dentro di me
me lo dico ancora adesso: ho suonato con Mauro Pagani !!!
Piu' tardi, alla fine del nostro concerto, lo trovo in un bar e mi dice siete bravi !
Ognuno ha i ricordi che ha ! 5 Maggio 1976, festa dei Navigli, Milano. Andiamo sul palco in riva al naviglio a ridosso di un ponte, per piazzare l'impianto e provare i microfoni. Augusto si mette a suonare qualcosa io lo accompagno, la solita prassi : prova impianto e strumenti. Uno viene sul palco con un violino e si inserisce nella suona, Augusto, solito timidino se ne va. Quello col violino mi dice continua in Re minore, e comincia a suonare. Dentro di me
me lo dico ancora adesso: ho suonato con Mauro Pagani !!!
Piu' tardi, alla fine del nostro concerto, lo trovo in un bar e mi dice siete bravi !
Giugatà
Cui voeulti ca giugheum in straa
fioeu e tusan
cuan che 'l So l'ea bas e l'aria fresca
prima da mangià
e vuseum cume strascié
in un mundu anmò inucenti sensa penser
ma l'ea bel bee in la tasina acqua e limun
prima da 'ndà foeura anmò a giugà
e i rundin vulea bas in mesu ai ca
da sura da nun
e vusean anca loeur insema a nun.
fioeu e tusan
cuan che 'l So l'ea bas e l'aria fresca
prima da mangià
e vuseum cume strascié
in un mundu anmò inucenti sensa penser
ma l'ea bel bee in la tasina acqua e limun
prima da 'ndà foeura anmò a giugà
e i rundin vulea bas in mesu ai ca
da sura da nun
e vusean anca loeur insema a nun.
venerdì 28 marzo 2014
DEMOCRAZIA DIRETTA
Buscate ha una tradizione culturale
? Promuove dibattiti sulla Cultura ? Le oltre 30 Associazioni
culturali ( dallo statuto dovrebbero esserlo) producono cultura?
Ricordano fatti, scritti, foto, che riguardano la Cultura
della Comunità ? Vendere birra è cultura ? Organizzare corse
in bicicletta con lo scopo del guadagno è cultura ? Eppure
una cultura un paese ce la deve avere per forza perchè le
gente produce cultura, vivendo si fa cultura. Bella o brutta, da
manovale o da intellettuale, la cultura un paese la produce.
Coraggio gente ! Guardiamo cosa c'è
in dispensa. Negli ultimi anni qualcosa è stato fatto, di
culturalmente importante, cose che hanno cambiato l'orizzonte
culturale, cose che piu' culturali di così non si riesce a
pensare. Siamo usciti dal giorno contadino per entrare nelle
cronache italiane, in un mondo gia sorpassato, gia morto, come
quello della prima Repubblica in piena tangentopoli, a un occhio
fermo e neutrale, le indicazioni per la giusta strada sono
venute da Buscate ! A cose gia fatte : appalti gia assegnati,
delibere Regionali agli atti, la regione tutta indirizzata su una
sola strada supportata non solo dai Partiti al Potere ma
anche dalla tecnica all'avanguardia nella raccolta rifiuti che
metteva d'accordo Politica, ìmprenditoria e popolazioni, e si
era deciso di fare una discarica a Buscate, Cava S.Antonio,
destinata a raccogliere i rifiuti indifferenziati di Milano. La
nostra popolazione non è che ha detto no! Nel mio cortile
no! Ha detto cosa bisognava fare e come, ha messo fuori gioco i
Partiti aprendo la strada della seconda Repubblica con la
disfatta procurata alla Amministrazione legalmente eletta
mettendo fuori corso la DC , cose mai viste in Italia, gli altri
partiti non si sono divincolati in tempo dalla cattiva
compagnia e sono spariti pure loro. La Lega praticamente nasce al
presidio di Buscate con una lista alle Amministrative Comunali, e
alle elezioni Amminstrative di Busto Arsizio, comiciando a
muovere i primi passi occupando,per una legge fisica, un vuoto
lasciato dai defunti Partiti.
E' vero ! Al presidio si ballava, si
mangiava, si beveva, ma non si faceva solo quello, facevamo anche
altro.
Facevamo dibattiti, stampavamo volantini, abbiamo fatto esercitazioni di non violenza, siamo andati in Svizzera per vedere il compostaggio e la divisione dei rifiuti, dai faldoni in nostro possesso della DIGOS, Carabinieri, Procura, abbiamo visto che eravamo sempre controllati.
E non disturbavamo nessuno, disturbavamo solo i malandrini.
Facevamo dibattiti, stampavamo volantini, abbiamo fatto esercitazioni di non violenza, siamo andati in Svizzera per vedere il compostaggio e la divisione dei rifiuti, dai faldoni in nostro possesso della DIGOS, Carabinieri, Procura, abbiamo visto che eravamo sempre controllati.
E non disturbavamo nessuno, disturbavamo solo i malandrini.
mercoledì 26 marzo 2014
IL BIDONE
Lingue di fuoco accarezzano l'aria
bruciano la paglia
creano intorno mille minuscole
stelline di fuoco
figure scomposte
instabili nella loro fermezza
in giro al bidone
guardo il fuoco vedo le sue lingue
danzare pazze
ora alte ora basse
ora alte ora basse
Oltre il fuoco mi guarda
tace eppure mi dice molte cose
mentre il fuoco si alza
divampa arrogante alzando altre
numerose stelline
il tempo passa e va nel bosco
non si sente piu il rumore delle
vampate
le ultime stelline si spengono
un mucchio di cenere
un po' di brace che si spegne
dolcemente
come una lucciola
ed è nata la notte
un lampione colora i visi di bianco
attira le zanzare
I MAN
Man piina da cai dul manual
man pituraa dul pianista
man ca droeum da fa 'l segn da la
crus
man ca tegnum ul rusari e cuntum i
gran
man ca strengi la man d'un amis
man ca strengian per brascià un
amis
par cunsulà par vuré ben
man ca ta droeui par carisà
man ca ta droeui par strengi da
fa capì ul ben ca ta ga voeuri
man ca ta droeui par rinfursà i
parol
man ca la valsa la crus
man da ca 'l cerca da ves vutaa
man ca regala
man ca roba
man du 'n pitur
man da vun ca legi
man da vun ca scrii
man ca cura
man ca laura
man liga
man ca sa lavan
man su 'na chitara
man ca pican
man ca ripara
man ca fan picaa
man ca guaris
man ca pregan ul Signur
man su 'na chitara
man ca pican
man ca ripara
man ca fan picaa
man ca guaris
man ca pregan ul Signur
man da Pas
man ca benedis
martedì 25 marzo 2014
Sere d'estate
Cui sir d'esta prima da vignì scur
setà giò sul marciape in curti foeura dal'usciu
a mangià la minestra
con la feta da pan gialdu da pucià dentu
e 'l can cal buiea inansi indre
liga al fil da fer in mesu a la curti
setà giò sul marciape in curti foeura dal'usciu
a mangià la minestra
con la feta da pan gialdu da pucià dentu
e 'l can cal buiea inansi indre
liga al fil da fer in mesu a la curti
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